Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York (1968)

8.0R137 minRegista: Roman Polanski

film del 1968 diretto da Roman Polanski

Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York (Rosemary's Baby) è un film del 1968 scritto e diretto da Roman Polański, con protagonista Mia Farrow, tratto dall'omonimo romanzo di Ira Levin.

Primo film realizzato da Polański negli Stati Uniti, è considerato una pietra miliare del cinema, soprattutto per la tensione psicologica enfatizzata da una regia naturalistica e per il trattamento del tema del satanismo, che all'epoca aprì la strada a blockbuster come L'esorcista (1973) e Il presagio (1976).

Già alla sua uscita ottenne ottime recensioni dalla critica e si rivelò un successo al botteghino. Per la sua interpretazione della sinistra Minnie Castevet l'attrice Ruth Gordon ottenne un Oscar e un Golden Globe come miglior attrice non protagonista.

Nel 2001 l'American Film Institute lo ha inserito al 9º posto nella lista dei cento film più coinvolgenti e avvincenti del cinema americano e nel 2014 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, in quanto giudicato "di rilevante significato estetico, culturale e storico". Nel 2020 è stato introdotto nella Hall of Fame della Online Film & Television Association.

Trama adattata da Wikipedia, con licenza CC BY-SA 4.0.

FAQ

Di cosa parla Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York?
Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York (1968) — Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York racconta la storia di Rosemary Woodhouse, una giovane casalinga cattolica che, insieme al marito attore Guy, si trasferisce in un edificio di New York. Dopo essere rimasta incinta, Rosemary inizia a sospettare che i suoi vicini abbiano in
Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York è basato su una storia vera?
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Di cosa parla Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York (1968) — trama e finale spiegato — Screencodex