film del 1990 diretto da Martin Scorsese
Quei bravi ragazzi (GoodFellas) è un film del 1990 co-sceneggiato e diretto da Martin Scorsese.
Tratto dal romanzo Il delitto paga bene di Nicholas Pileggi e di conseguenza basato sulle vicende del pentito Henry Hill, il film è stato scritto dallo stesso scrittore e da Scorsese. Il titolo fu modificato poiché l'originale, Wiseguy, avrebbe potuto confondersi con una serie TV omonima. Viene considerato, insieme a Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno del 1973 e Casinò del 1995, la seconda parte di una trilogia del regista realizzata sulla mafia.
Considerato tra i migliori film del regista siculo-americano, è stato a più riprese definito uno dei migliori film della storia del cinema. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al novantaquattresimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al novantaduesimo posto; oltre a ciò, figura in seconda posizione nella classifica dei film gangster nella AFI's 10 Top 10. Nel 2000 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Venne candidato a sei Premi Oscar nel 1991, vedendo vincere solo l'Oscar al miglior attore non protagonista, andato a Joe Pesci per l'interpretazione del mafioso Tommy DeVito, ispirato al gangster Thomas DeSimone.