Ossessione (1943)

7.6TV-14140 minRegista: Luchino Visconti

film del 1943 diretto da Luchino Visconti

Ossessione è un film del 1943 diretto da Luchino Visconti, liberamente ispirato al romanzo Il postino suona sempre due volte di James M. Cain.

È considerato il film che segna la nascita del Neorealismo. Il ruolo di Ossessione nella nascita del Neorealismo è dovuto in primo luogo all'ambientazione fortemente realistica e alla forza espressiva e alla carnalità delle scene passionali tra Girotti e la Calamai, che rompono con la tradizione calligrafica del cinema italiano durante il fascismo. Dice Luchino Visconti in un'intervista del 1962 al settimanale L'Europeo: "Con Ossessione, venti anni fa, si parlò per la prima volta di Neorealismo".

Il ruolo della protagonista era stato, in un primo momento, assegnato a Anna Magnani, ma l'attrice dovette rinunciare a causa del suo stato di gravidanza. "Ossessione" è stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, che è nata con lo scopo di segnalare "100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978".

Trama adattata da Wikipedia, con licenza CC BY-SA 4.0.

FAQ

Di cosa parla Ossessione?
Ossessione (1943) — Ossessione è un film del 1943 diretto da Luchino Visconti, liberamente ispirato al romanzo Il postino suona sempre due volte di James M. Cain.
Ossessione è basato su una storia vera?
Consulta l'articolo Wikipedia per il contesto di produzione.
Di cosa parla Ossessione (1943) — trama e finale spiegato — Screencodex