film del 1980 diretto da Alain Resnais
Mio zio d'America (Mon oncle d'Amérique) è un film del 1980 diretto da Alain Resnais, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 33º Festival di Cannes.
La pellicola mette in scena le vite di tre personaggi, un'attrice, un uomo importante e un fanatico religioso con famiglia e lavoro tradizionale messo in crisi dalla globalizzazione, sotto forma di apologo etico-scientifico.
I personaggi si muovono secondo gli schemi della teoria di Henri Laborit (1914 – 1995), simile a quella religiosa del libero arbitrio, o della mancanza di esso. Secondo il suo saggio Elogio della fuga, infatti, l'uomo, quando non ben consapevole di sé stesso, viene portato alle seguenti reazioni: fuga, inibizione o somatizzazione e aggressività.