Ladri di biciclette (1948)

8.2Not Rated90 minRegista: Vittorio De Sica

film del 1948 diretto da Vittorio De Sica

Ladri di biciclette è un film del 1948 diretto, prodotto e co-scritto da Vittorio De Sica.

Girato con un'ampia partecipazione di attori non professionisti, la storia fu tratta dall'omonimo romanzo del 1946 di Luigi Bartolini, con un soggetto originale scritto da Cesare Zavattini. È considerato un classico della storia del cinema ed è ritenuto uno dei massimi capolavori del neorealismo cinematografico italiano.

Quattro anni dopo la sua uscita, venne ritenuto il più grande film di tutti i tempi dalla rivista cinematografica britannica Sight & Sound. Nel 1958 fu dichiarato il secondo miglior film di sempre alla Confrontation di Bruxelles, da una giuria internazionale di critici.

Ladri di biciclette è stato in seguito inserito, come opera rappresentativa, nella lista dei 100 film italiani da salvare, e oltre a ciò è stato classificato nella quarta posizione ne "I 100 migliori film del cinema mondiale - I più grandi film non in lingua inglese" dalla rivista Empire. Inoltre, il magazine statunitense Rolling Stone, lo ha collocato al 55º posto nella sua speciale classifica dei migliori cento film del XX secolo.

Trama adattata da Wikipedia, con licenza CC BY-SA 4.0.

FAQ

Di cosa parla Ladri di biciclette?
Ladri di biciclette (1948) — Ladri di biciclette racconta la storia di Antonio Ricci, un uomo disoccupato che trova lavoro come attaccaposteri, ma ha bisogno di una bicicletta. Quando la sua bicicletta viene rubata, lui e suo figlio percorrono le strade di Roma alla ricerca del ladro. Nonostante riesca a tro
Ladri di biciclette è basato su una storia vera?
Consulta l'articolo Wikipedia per il contesto di produzione.