film del 1970 diretto da Vittorio De Sica
Il giardino dei Finzi Contini è un film drammatico del 1970 diretto da Vittorio De Sica, tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Bassani.
Il film narra le turbolente vicende della benestante famiglia ferrarese dei Finzi Contini, obbligati, con l'avvento delle leggi razziali, a vedere la propria vita, sociale e lavorativa, stravolta e rovinata poiché ebrei: il film è un potente ritratto di una famiglia, aggrappata alla sola speranza di trovare salvezza e garantire ai più piccoli un futuro migliore nel degrado più assoluto, e quindi costretta a dividersi, forse per sempre.
Grande successo e pietra miliare assoluta della cinematografia italiana, il film rappresentò l'Italia ai Premi Oscar 1972, vincendo l'Oscar al miglior film straniero, nonché l'Orso d'oro a Berlino, due David di Donatello e svariati premi minori.
Il 12 marzo 1970 fu girata, una prima volta, la scena dello scavalcamento del muro di cinta del giardino dei Finzi Contini. Il muro scelto per l'ambientazione fu quello del cimitero israelitico di Ferrara e l'interprete Raffaele Curi.
Il cast definitivo e quasi completo (mancava ancora l'attore che avrebbe dovuto interpretare Malnate) fu presentato il 19 aprile 1970.
Dopo aver girato gli interni a Roma la troupe si spostò a Ferrara. Il primo giorno delle nuove riprese in questa città fu il 25 giugno 1970 in Corso Ercole I d'Este.